«È convinzione netta e diffusa che qualcosa chiamato “la famiglia” o “la famiglia nucleare” esista. [...]
Nonostante l'enorme variabilità e diversità presenti nel mondo reale, una comune e popolare immagine della “famiglia nucleare” ritrae una coppia bianca [inseparabile, ndr], eterosessuale, sposata, giovane e poco distante per età, con un numero non troppo alto di figli sani che vivono in una casa adeguata. C'è una chiara suddivisione delle responsabilità secondo la quale l'uomo è la fonte di sostentamento principale ed a tempo pieno, ed è la donna che primariamente si prende cura della famiglia ed ha magari un lavoro part-time o occasionale. Due immagini pubblicitarie dell'Incontro Mondiale delle Famiglie 2012.
C'è qualcosa di molto strano in questa immagine: è semplicemente irrealistica.»*
Il VII Incontro Mondiale delle Famiglie ribadisce la posizione della tradizione e della dottrina cattolica in termini di famiglia, che viene venduta per antropologicamente fondata, naturale, unica base della società, …, cercando di imporre tale modello a tutti.
Ma è davvero così?
Guardandosi intorno, le domande nascono spontanee…